sabato 20 aprile 2013

629


Scese dall'auto e con passo veloce, deciso, percorse i  cinquanta  metri che la separavano dall'ingresso dell'edificio.

Imboccò il vialetto che si snodava (tutti i vialetti si snodano) tra  le  siepi  ben curate del giardino condominiale e si infilò nell'atrio del palazzo (interno 5b).

Chiamò l'ascensore.

Un lieve sorriso si dipinse (tutti i sorrisi si dipingono) sul viso.
Si, non aveva dubbi, era il 629esimo.

Estrasse  dalla  borsetta di pelle nera l'Agenda Spasimanti per rileggere gli appunti presi negli anni precedenti:

629) PuroNanoVergine

Soggetto leggermente stempiato, di statura più che modesta, affetto da grafomania acuta.
Ascrivibile alla categoria dei cuccioloni inoffensivi.
Apparentemente monotematico.
In  trecentodiciotto(!) lettere inviatemi ha ripetuto un unico concetto: ho due occhi blu fantamirabolanti.

(accenno di malizia nel sorriso).

Uscì dall'ascensore, prese le  chiavi, e, finalmente, entrò nell'appartamento.

Si tolse le scarpe per sdraiarsi (che sollievo) sul divano.
Riprese in mano l'Agenda.

L'attenzione si soffermò, in modo del tutto casuale, sui nomi di alcuni uomini che, nel passato, l'avevano ammirata:

27) Zacconi Gianluca

Gran bel fisico, occhi verdi, muscolatura da body builder… alito al testosterone putrefatto!

238) Gramsci Massimo

Tipico intellettuale di sinistra (barba, baffi, ciuffo ribelle, viso sofferente), all’apparenza interessante  ma,  dopo  averne  approfondito  la  conoscenza,  un rompicoglioni di proporzioni bibliche!

555) Barilla Patrizio

Una pasta d'uomo, troppo al dente.

Chiuse l'agenda.

629 pretendenti. 629 uomini  colpiti  da  uno  sguardo,  blu  per l'esattezza, molto particolare.

(il sorriso divenne ancor più malizioso).

Si alzò dal divano per infilare le sue pantofole preferite (quelle di cashmere damascato).

Scivolando nel corridoio raggiunse la porta del bagno.
Entrò e…

(interno giorno: giovane donna di fronte allo specchio del lavandino)

... molto delicatamente si tolse il paio di lenti a contatto, blu  per l'esattezza, che coprivano due occhi castano chiari.

10 commenti:

Silver Silvan ha detto...

Una bara!!! Ecco l'inghippo, a voi uomini piacciono quelle che vi pigliano per il culo e vi raccontano frottole!!!

manupia ha detto...

Non sò ... mi ha intristito, mi ha fatto pensare che ci facciamo sempre fregare da ciò che non esiste...

PuroNanoVergine ha detto...

@Silver Silvan
Quando ho letto "Una bara" per un attimo ho pensato a un funerale :-)
Sul farsi pigliare in giro non saprei che rispondere (non sono uomo, ma nano).

@manupia
O da ciò che vorremmo esistesse.

Silver Silvan ha detto...

Ma perché, un uomo si misura dall'altezza?! Napoleone, allora? Toulouse Lautrec? Che roba erano, bambinetti cresciuti che giocavano coi soldatini e gli acquarelli?

yetbutaname ha detto...

occhi, labbra, capelli
tutto si può mascherare
ciao

zinosperanza ha detto...

629 spasimanti, uomini, incontri veri o presunti ed un paio di lenti blu... e poi?
Sicuramente c'è dell'altro!!

pyperita ha detto...

Con questo fatto del nano tutti pensano che tu lo sia veramente anche nella realtà...

PuroNanoVergine ha detto...

@Silver Silvan
No, un uomo no, ma un nano è categoria a parte.

@yetbutaname
Fosse solo un mascheramento fisico.
Ciao.

@zinosperanza
Purtroppo non c'è dell'altro (altrimenti non ci sarebbe stato questo post).
Benvenuto.

@pyperita
Se ricordo bene in un tuo vecchio commenti mi dicevi che mi immaginavo alto e moro (un Raoul Bova della blogosfera :-)).
E invece no, son nano ma per davvero!

MoniaBracciali ha detto...

È razzismo verso gli occhi castano chiaro :-) Scommetto che non l'hai scelto a caso: magari ti piace più del blu? ;-)

PuroNanoVergine ha detto...

@MoniaBracciali
Preferisco il blu (e la reale protagonista del racconto, devo confessarlo, non usava lenti a contatto).

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