lunedì 14 luglio 2014

E (non) vivrete per sempre felici e contenti



Il fastidio per talune prese di posizioni delle gerarchie cattoliche non sta tanto nelle prese di posizioni in sé, ma nel non prendere atto, da parte del Vaticano, del loro anacronismo.
Voglio dire: come si può parlare di “indissolubilità del matrimonio”, in questo inizio di terzo millennio, dopo il divorzio fra Albano e Romina?

11 commenti:

Itakian ha detto...

Mah, insomma, della Chiesa e del suo anacronismo ci sarebbe tanto da parlare, ma tu parti da un assunto errato, ovvero che Romina ed Albano non siano più sposati.
Dal punto di vista della Chiesa lo sono ancora. Il divorzio - davanti a Dio - non conta un emerita cippa (e infatti non potranno più ri-sposarsi in chiesa), conta solo davanti allo stato. Diverso il discorso Annullamento.
Si fa troppo spesso confusione fra matrimonio civile e matrimonio religioso.

PuroNanoVergine ha detto...

@Itakian
Hai ragione sull'assunto errato, ma il mio dubbio sta proprio nel fatto che la Chiesa non accetterebbe di annullare il matrimonio di Albano e Romina (come qualunque altro matrimonio: i due li ho presi a prestito in quanto simbolo, probabilmente fasullo, di coppia iperfelice) accettando il normale logoramento di un rapporto di coppia.

Miele Rosmarino ha detto...

Ma scusate, la chiesa sarà anche anacronistica, ma se hai deciso di giocare al loro gioco, stai alle loro regole, se no ti fai il tuo di gioco no?? E' come andare alla festa dell'unità e lamentarsi perchè ci sono le bandiere rosse! (la fanno ancora la festa dell'unità??) TI avevano detto che era indissolubile? Bene, ne prendi atto!

yetbutaname ha detto...

indissolubile fa tanto ergastolo, no?
ciao

PuroNanoVergine ha detto...

@Miele Rosmarino
Hai ragione, anche se non è detto che le regole del gioco non possano cambiare (lentamente, ma cambiare).
Alle feste dell'Unità (che forse ora si chiamano feste democratiche) le bandiere rosse temo siano scomparse (a proposito di regole del gioco che cambiano).

@yetbutaname
Talvolta potrebbe esserlo.
Ciao.

Silver Silvan ha detto...

A me, indi solubile, fa tanto orzo.

Silver Silvan ha detto...

P.S. I rapporti di coppia non si logorano mai. È una bufala che ci si racconta a posteriori. Per consolarsi. Per spiegare il fatto di aver, molto più banalmente, perso tempo con la persona sbagliata credendo fosse quella giusta e convincendosene a tutti i costi. È la convinzione, che si logora!

P.P.S. Però si può riprovare con un'altra. Naturalmente sbagliata pure quella. Perché la persona giusta non esiste. Esistono solo quelle sbagliate. Erroneamente prese per giuste, in base al contrario del ben noto principio di dio che si è fatto uomo, ci si ritrova con un uomo che si è fatto dio.

PuroNanoVergine ha detto...

@Silver Silvan
Esistono anche le persone giuste (ne ho un'esperienza diretta vedendo il rapporto che vi è stato fra i miei genitori: ovviamente vi sono molti altri esempi).
Poi, concordo con lei, può essere che dietro un apparente logoramento vi sia una scelta sbagliata in origine.

Silver Silvan ha detto...

Caro signor PNV, sono fermamente convinta che l'idea che ognuno ha del rapporto di coppia abbia molto a che fare con quello che ha visto dentro casa sua. Io ho visto all'opera due persone male assortite, con una forte differenza di età, sposate e rimaste insieme "per forza". Non si può venir su romantici, in un contesto del genere. Infatti non mi riesce proprio, di esserlo. Quando leggo gli sdilinquimenti nei blog, non riesco a credere che ci sia gente che ha una visione dello stare insieme così zuccherosa. E non posso fare a meno di approfondirla, come tutto quello che non mi appartiene ed è completamente diverso da me.

Silver Silvan ha detto...

Signor PNV, ci ho pensato su e confermo. È l'idea di coppia che si logora , non il rapporto. Il rapporto che si logora è solo la conseguenza di un'idea di coppia che non funziona più agli occhi di uno dei due o di entrambi. Abbia pazienza, ho sempre stimato la teoria al di sopra della pratica. Quest'ultima è solo un effetto, la causa è sempre nel cervello. Perché anche il metodo per metterla in atto nasce nel cervello. Per questo le attività manuali servono a riposare la mente. Quella ha già lavorato prima, quando lavora il corpo lei riposa o può pensare ad altro. E viceversa.

PuroNanoVergine ha detto...

@Silver Silvan
Rimango al caso personale: fra i miei genitori vi è stato un rapporto di coppia forte (anche con alti e bassi, sia chiaro), basato sull'amore e sul rispetto reciproco (nessun cedimento al pucci pucci zuccheroso, però).

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