sabato 27 febbraio 2016

Il giudizio della nonna



Lo ribadisco: sono un piccolo e insignificante nano pelato vergine.

Precisazione d’obbligo perché ultimamente ricevo messaggi privati, sms, email, raccomandate con ricevuta di ritorno (queste ultime profumate) dove leggo frasi del tipo:

Ma quale nano. A me lo puoi dire. Sei un figaccione di un metro e novanta, spalle larghe e braccia muscolose che stringono forte. Ah, se solo potessi trombarti.”

Oppure:

Ma quale pelato. A me lo puoi dire. Sei un moraccione con morbidissimi capelli ricci da accarezzare. Ah, se solo potessi trombarti.”

O ancora:

Ma quale vergine. A me lo puoi dire. Sei uno sventrapassere professionista. Il non plus ultra del su e giù. Ah, se solo potessi trombarti.”

Infine (donna di poche parole):

Ah, se solo potessi trombarti.”

Non che la “cosa” mi faccia schifo (per “cosa” intendo quella che segue l’iniziale “Ah,”) ma per correttezza mi tocca ribadire di essere un insignificante nano pelato vergine.

So che una smentita, per di più fatta a mezzo blog, quindi non supportata da una visione diretta del nano pelato vergine, rischia di trasformarsi in una involontaria conferma (le donne sono per loro natura sospettose, hanno la tendenza ad attribuirti l’esatto contrario di quanto affermi se questo può facilitare l’accoppiamento).

Allo stesso modo la conferma (“ebbene sì, sono un corazziere moro, trombeur de femmes come nessun altro”) rischia di essere presa alla lettera (le donne sono per loro natura sospettose, ma il sospetto viene accantonato se questo può facilitare l’accoppiamento).

La risoluzione al “problema”, all’apparenza impossibile visto che smentita e conferma porterebbero comunque all’accoppiamento, sta nell’intervento di un soggetto terzo che certifichi la mia vera natura.
Una volta formulata la valutazione imparziale potrete decidere se accoppiarvi o meno con il sottoscritto.

Purtroppo non ho al momento sottomano soggetti terzi imparziali, dovrete quindi accontentarvi delle parole di nonna (la mia, si intende: la vostra ci rimarrebbe male sapendo che desiderate congiungervi carnalmente con un nano pelato vergine).

Essendo la stima nonnesca una stima per eccesso, ricordatevi di applicare al suo giudizio un coefficiente di riduzione pari a 0,5.
Esempio: se lei vi dirà, come probabile, che PNV è bello quanto George Clooney e intelligente come Piero Angela, voi moltiplicate il tutto per 0,5, ottenendo come risultato che PNV è bello come Piero Angela e intelligente quanto George Clooney.
Risultato che reputo comunque lusinghiero e sufficiente a consentire la copula.

Non mi dilungo oltre e la chiamo (è seduta sul divano, le cuffie in testa, sta guardando “La vita in diretta” su Rai1).

PNV                Nonna, NONna, NONNA, NONNAAA!!

(due tonsille perse per superare il volume delle cuffie)

PNV                Puoi venire, per favore?

(si alza dal divano. Dovete pazientare un attimo, è anziana. Nel frattempo vi posso raccontare di quando stavo per accoppiarmi con una biondona, ucraina o moldava, non saprei dire, dal bianco corpo color latte parzialmente scremato, una tipa fenomenale ma di poche parole, a dire il vero di parole non ne proferì una che una… continuo dopo… nonna mi ha raggiunto alla scrivania).

PNV                Dovresti scrivere un giudizio su di me… no, non serve la penna, qui direttamente sul computer… è semplice… perché?… perché lo leggono in tanti… anzi, in tante… è un blog… un diario, insomma.

(nonna osserva il blog, occhiata al titolo “PuroNanoVergine”, espressione incuriosita sul sottotitolo kubrickiano “ovvero come imparai a non accoppiarmi e ad amare le pippe”)

PNV                cosa sono le pippe?… le pippe sono quelle che si fumano… no, no, roba buona, cioè, che fa bene alla salute… ma quale drogato… fumi e ti rilassi… è un’antica tradizione indiana… tipo il calumet… una cosa così… gli occhiali?… va bene, vai a prendere gli occhiali.

(si sposta verso il cassetto dove tiene gli occhiali da vista. Dovete pazientare un attimo, è anziana e per di più astigmatica. Riprendendo il discorso sulla biondona dell’est, quella di poche parole, dal corpo color latte parzialmente scremato, insomma era lì, nuda e distesa, all’apparenza sulle sue ma pur sempre disponibile, al punto che quando le misi una mano sulla tetta sinistra non si lamentò mica. Scusate, sta tornando Nonna. Vabbè, la faccio breve: la biondona ci sarebbe stata, il custode della camera mortuaria no. Quando mi scoprì si incazzò come una bestia e mandò tutto a monte. Al “corpo color latte parzialmente scremato” tolsero in seguito la ‘s’, il “parzialmente” e pure il “corpo color latte”: un’occasione andata in fumo).

PNV                Le lettere le vedi?...  basta che pigi sul pulsante… quello che hai premuto appare a video… esatto, proprio così.

(nonna inizia a digitare il giudizio sul nipote prediletto, un tasto alla volta, con calma)

Nonna             m
Nonna             i
Nonna             o

PNV                Per lo spazio c’è la barra … il tasto lungo lungo … in basso al centro

Nonna
Nonna             n
Nonna             i
Nonna             p

PNV                Come?… hai voglia di una Sacher?… ma se non hai mai mangiato una Sacher in vita tua?!… incinta?… a 94 anni, incinta?… non eri in menopausa dal 1972?… va bene, va bene, non discuto, faccio il bravo bambino ubbidiente… ok, vado in pasticceria, adesso… però, in attesa della Sacher, termina la frase al computer…

(scusate, a una certa età si torna bambini. Vi lascio soli con Nonna, con la tastiera mi sembra abbia preso quel pizzico di confidenza che basta)

Nonna             o
Nonna             t
Nonna             e

Nonna
Nonna             è un cefalo di prima categoria, nano pelato vergine. E si fa pure le pippe! Gli indiani col calumet? Ma per favore. A 45 anni è ancora lì, a toccarsi il pisello, coi film di Edvige Fenech (su 7Gold, in seconda serata).

Nonna
Nonna
Nonna
Nonna             Ah, dimenticavo: il coefficiente di riduzione è 0,3.

5 commenti:

S. ha detto...

non per essere pignola, ma nella sindrome da nanismo, esistono vari tipi, c'è un unica cosa che li accomuna...non diventano calvi.
la spiegazione è molto complessa, ma basta un ricerca su Google, dunque non sei nano, forse solo corto.(diversamente alto, ecco)

Sara Scavolini ha detto...

Nonostante la nonna, non ti si crede! :P

PuroNanoVergine ha detto...

@S.
Non sapevo della sindrome da nanismo e della calvizie.
Allora sì, sono diversamente alto :-)

@Sara Scavolini
Le nonne non mentono mai ;-)

G ha detto...

Nano, se così possiamo chiamarti, o se dobbiamo iniziare a scrivere PuroDiversamenteAltoVergine, ti dico solo che ero in un bus com altre quaranta persone...e ho riso come una pazza.
Ma non pensare che ridà delle tue sventure, eh! :-)

PuroNanoVergine ha detto...

@G
Ti ringrazio, leggere che un post strappa delle risate è il massimo che posso aspettarmi (scrivo per questo).

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