venerdì 20 gennaio 2012

Piange il telefono

L’ultima offerta l’abbiamo denominata I PIG YOU.

Parli a un solo centesimo al minuto, per tutta la vita, con la tua partner (o il tuo partner, per noi fa lo stesso: uomo-donna, donna-uomo, uomo-uomo, donna-donna, lapo-trans, non ci sono differenze tariffarie).
Il tutto a una condizione: va bene il pucci pucci, va bene il cicci cicci, ma ogni tanto devi sparare qualche porcata (noi si registra il tutto e si passa l’audio al reparto “Linee bollenti 899”. Trattandosi di cose porche, come per il maiale, non si butta via niente, quelli dell’899 ne faranno buon uso).

Per verificare l’appetibilità della proposta mi hanno spedito in mezzo alla strada ad accalappiare potenziali clienti.

* * *

PNV                Signorina, mi scusi, le interesserebbe telefonare a un solo centesimo al minuto, per tutta la vita?

Signorina        (dubbiosa) Beh, si, insomma, ma come?

PNV                (le allungo un cellulare) Semplice, basta aderire alla nuova fantastica offerta I PIG YOU

Signorina        (prende in mano il cellulare)  Ai pig cosa?

PNV                Meglio la dimostrazione pratica. Ora la chiamo.

Signorina        (suona il telefonino) Si, pronto?

PNV                Buongiorno signorina, adesso io e lei parliamo del più e del meno per qualche minuto…

(segue conversazione “matematico convenzionale”)

PNV                … poi, per far scattare l’I PIG YOU, le posso dire…

Signorina        (incuriosita, sembra prenderci gusto) Cosa mi può dire?

PNV                … bella la mia scrofolona, ti andrebbe di farmi un ciupa ciupa con sbrodolino incorporato?  O preferiresti un sano su e giù…

Signorina        (lanciandomi il telefonino dritto in mezzo alla fronte) Ma come si permette, nano schifoso!?

PNV                (prima di perdere i sensi)… era solo una prova… su e giù… mica sul serio… l’I PIG YOU...  (perdo i sensi)

* * *

Qui si chiude baracca e burattini.
Hai voglia a proporre tariffe economiche ai tuoi clienti che, nel frattempo, scelgono di chiamare a costo zero usando quel maledettissimo programma che ti fa telefonare via internet (devo ammetterlo: il programma l’ho scaricato pure io, il mese scorso, ma per ora rimane lì, in attesa, dormiente, in una cartella del mio PC).

Per non tradirci devi essere o un masochista o un santo (il Mahatma si era pure prestato a farci da testimonial, come se lui fosse interessato al telefono avendo la telepatia a portata di encefalo. Lo spot è servito a ben poco).

* * *

Venerdì scorso se ne sono andati quelli della concorrenza.
Anni e anni di lotte all’ultimo sangue, colpi bassi dati e ricevuti, l’uno contro l’altro armati a suon di abbonamenti, sconti, doppini normali, doppini dopati, adsl, bande larghe, molto larghe, extra large, videochiamami, videochiavami, sms, mms, wwf, roaming, roarr, pay per view (if you view), app, app-però, voip, wap, sob, sgnap, slurp, grunch, sbamm, gulp, con l’obiettivo di accaparrarsi succulenti fette di mercato, sottraendole al nemico.

Rivalità alimentata dalla vicinanza fisica.

Occupiamo (noi, per poco ancora) occupavano (loro) due grattacieli dalle vetrate blu specchio alla periferia della città.

Le Torri Gemelle della telefonia.

Vederli andar via, le luci del palazzo di fronte che si spegnevano a una a una, è stato penoso.
Quello che un tempo era un sogno desiderato (la loro fine) si è trasformato in un incubo che prendeva corpo a pochi metri di distanza.

Li abbiamo salutati, stanco movimento della mano, ricevendo in cambio una risposta fiacca e sconsolata.

* * *

Il management dice di aver trovato una soluzione che ci garantirà la sopravvivenza.
Per cento clienti che se ne vanno un dipendente li sostituirà.
Mi spiego meglio.
Se un cliente spende in media 15 euro al mese in servizi di telefonia, 100 clienti ne investono 1500.
Non ci sono più i 100 clienti?
Un dipendente sottoscriverà servizi telefonici per 1500 euro.
Al mese.
Da solo.

No, non abbiamo stipendi da nababbi.

Secondo il management il sistema regge se il sottoposto è un sottoposto ideale, dove per ideale si intende uno che passi tutto il tempo a telefonare evitando di dissipare la pecunia in attività dispendiose quali mangiare, bere, trombare (sono minimo 30 euro a botta), attività inutili quali andare in vacanza, frequentare palestre, comprarsi un paio di mutande nuove (sono minimo 5 euro a mutanda), attività dannose quali leggere, guardare film, interrogarsi sul senso della vita (sono minimo 80 euro a “interrogazione”, io mi vesto da scolaro mentre Edvige mi impartisce ripetizioni di scolastica frustandomi con un cilicio). 

Inutile precisare che ai dirigenti non viene chiesto alcun sacrificio.

Il sindacato ha ribattuto che a sottoposto ideale dovrebbe corrispondere un dirigente ideale che eviti di dissipare la pecunia in attività dispendiose quali presenziare a convegni di studio (non è per il convegno in sé, ma per il trans-trombing che segue, rimborsato dall’azienda), attività inutili quali partecipare a cene di lavoro (non è per la cena in sé, ma per il trans-trombing che segue, rimborsato dall’azienda), attività dannose quali il trans-trombing (non è per il trans-trombing in sé, ma per il trans-trombing che segue, rimborsato dall’azienda : in quanto a performance mandrillesche i nostri dirigenti non sono secondi a nessuno).

L’azienda ha rimandato al mittente la richiesta.

Nessun sacrificio manageriale: il trans-trombing rientra a pieno diritto nelle attività di core business.

* * *

Preso atto della cosa, prima di affondare con l’intera nave, non essendone il capitano  (ho sbagliato esempio?), ho deciso di dare le dimissioni.

Scelta meno difficoltosa di quanto credessi.
Unico vero ostacolo è riportare la notizia a mammà.

Sapere che il figlio quarantenne si ritrova disoccupato potrebbe darle il colpo di grazia (siamo a quota due infarti, il terzo statisticamente è l’ultimo).

Purtroppo la viltà mi impedisce di andarla a trovare e di riferire la cosa vis a vis (mamma è “ospite” in un ricovero per anziani, nonché genitori infartuati di figli nanoidi).

Le farò uno squillo.
Non ora, però.

I soldi della chiamata andrebbero a vantaggio della mia (ex) azienda.

Preferisco telefonarle a costo zero (basta poco a dare la sveglia a quel maledettissimo programma che se ne sta lì, in attesa, dormiente, in una cartella del mio PC).

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Fantastico, come sempre....buona giornata...Cik

yetbutaname ha detto...

il famoso etc. mi sta facendo risparmiare un botto di quattrini, altroché
ciao

Anonimo ha detto...

sposami!

Vale ha detto...

Di questi tempi dare le dimissioni! Tzé. Però carino il racconto.
Brào.
V.

PuroNanoVergine ha detto...

@Cik
Per caso eravamo colleghi noi due? Cik mi suona familiare.

@yetbutaname
Ti riferisci a quel maledettissimo programma?

@Anonimo
Si può fare, ma prima devi uscire dall'anonimato :-)

@Vale
Le dimissioni servono solo ad anticipare il licenziamento.
Grazie per il brào.

Ale ha detto...

In pratica l'I PIG YOU sarebbe fare "sesso orale"; come sostiene la tredicenne a cui do ripetizioni (scolastiche, non sessuali): "il sesso orale è quando ti dici le cose porche al telefono"... i ragazzini son sempre avanti, si sa!
^_^
Bacino, nanetto

yetbutaname ha detto...

certo
per me è benedetto, usato con moderazione

PuroNanoVergine ha detto...

@Ale
Strana tredicenne, di solito i gggiovani li descrivono ben scafati su questi argomenti.
Ricambio il bacino :-)

@yetbutaname
Con moderazione, può avere effetti collaterali anche gravi.

LadyGhost ha detto...

Ho le lacrime...grandissimo!

PuroNanoVergine ha detto...

@LadyGhost
Sei la prima donna che ha versato lacrime per PNV :-)
Grazie e benvenuta.

Anonimo ha detto...

bellissimo, pure questo...
( questi tuoi garbati raccontini comici meritano almeno una rubrica su un periodico cartaceo...spediscine un po'in giro, se ne hai diversi!
(toniq)

PuroNanoVergine ha detto...

@Toniq
Ti ringrazio molto per il complimento.
Com giustamente scrivi sono pur sempre raccontini, la pubblicazione cartacea andrebbe riservata a ben altri testi (che poi sui giornali si leggano anche articoli penosi con i quali potrei tranquillamente confrontarmi è un altro paio di maniche...)

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