sabato 24 settembre 2016

Contraddizione in termini



Il Fondo Monetario Internazionale prevede per l’economia italiana nel 2017 una moderata crescita.

Incuriosito dall’espressione usata, ho telefonato a Christine Lagarde, Direttore Generale del FMI, per chiedergli una previsione sul mio anno da un punto di vista non economico, ma sessuale.

“Per te, mon ami PNV…” mi ha detto la cara e dolce Christine “… vedo e prevedo 365 giorni di soddisfacenti accoppiamenti”.

“Davvero Christine?” roba da non credere alla proprie orecchie (a sventola: la nanitudine non è l’unico difetto fisico che ho).

“Certo, mon ami PNV… “ i francesi ci tengono a ribadire la loro amicizia “… vedo e prevedo 365 giorni di fantastici accoppiamenti solitari”.

Merde (con l’r  moscia) !

sabato 10 settembre 2016

Conversione problematica #8



Chi meglio di Dio può dirsi ateo?
Lo dice la parola stessa, di origine greca: àtheos, senza Dio.

A meno di non ipotizzare che Dio, il “nostro” Dio, non sia frutto della creazione di un altro Dio, di ordine superiore, a sua volta generato da un Dio di Terzo Livello, opera di un Dio di Livello Quattro, per non parlare di God The Fifth ecc.ecc.

No, non fa per me, troppo complicato.

Preferisco la semplicità di una vita terrena che abbia un inizio, una conclusione (definitiva) e che nel mezzo sia composta da una sequenza insensata di gioie, dolori, dispiaceri, momentanee felicità, di lavoro, di quiz televisivi, di notai, di corsi arbitrali, di grigi divani, di blog su Blogspot, di mamme, di ghigliottine, di aragoste caraibiche, di donne dagli occhioni blu dal seno prosperoso che ammirino la mia intelligenza,  accarezzandomi la pelata, che sfiorino con delicatezza la mia lucida pelata, una zucca liscia, interamente liscia, piatta come il Tavoliere delle Puglie, una lustra e riflettente pianura, se si esclude quel fastidioso paio di protuberanze ossee, volgarmente chiamate corna.

mercoledì 31 agosto 2016

Conversione problematica #7

L’idea  di  fondo  proclamata dai  seguaci di  Rael è  affascinante: l’intelligenza sul pianeta Terra è stata portata da una civiltà aliena evoluta.
Gli uomini,  intesi  come  creature  dotate  di  ingegno,  devono ringraziare dei generosi  E.T (generosità a gradazione variabile: massima con Leonardo da Vinci, media col sottoscritto, minima
con Gigi Marzullo, tendente a zero con la Marini).

Il pensiero di Rael mi ricorda una fantasia che avevo da piccolo.
Mi immaginavo  che i miracoli  descritti nel  Vangelo trovassero spiegazione nella natura extraterrestre di Gesù (confondendo il catechismo con Star Trek).

La resurrezione? Opera di un dottore alieno che aveva somministrato al Nazareno una SuperCibalgina.

L’acqua trasformata in vino? Gesù nascondeva nelle maniche un estratto in polvere di Tavernello.

L’ascensione al Cielo? Prove pratiche di Teletrasporto.

I Raelliani non danno però risposta alla domanda fondamentale: Dio esiste?
Si limitano a spostare il problema ricorrendo agli alieni.
Ok, ci sono gli E.T., ma questi E.T., a loro volta, chi li ha creati?

giovedì 25 agosto 2016

Il problema...



… non è tanto che la vita ti schiacci (metafora o meno), ma che nel farlo ne sia inconsapevole.
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