mercoledì 22 luglio 2015

(Ec)citazione #5



Era il dolce ritorno, la patria ritrovata, ma il mio pensiero era solo di dolore per lei perduta, e i miei occhi s’appuntavano sulla Luna per sempre irraggiungibile, cercandola. E la vidi. Era là dove l’avevo lasciata, coricata su una spiaggia proprio sovrastante alle nostre teste, e non diceva nulla. Era del colore della Luna; teneva l’arpa al suo fianco, e muoveva una mano in arpeggi lenti e radi. Si distingueva bene la forma del petto, delle braccia, dei fianchi, così come ancora la ricordo, così come anche ora che la Luna è diventata quel cerchietto piatto e lontano, sempre con lo sguardo vado cercando lei appena nel cielo si mostra il primo spicchio, e più cresce più m’immagino di vederla, lei o qualcosa di lei ma nient’altro che lei, in cento in mille viste diverse, lei che rende Luna la Luna e che ogni plenilunio spinge i cani tutta la notte a ululare e io con loro.

(finale de “La distanza della Luna”, Italo Calvino)

sabato 11 luglio 2015

Chi vivrà verrà



Così, giusto per sfizio, ho provato la pillola contro l’eiaculazione precoce.
Attenzione: non sono un eiaculatore precoce.
Il minuto e dodici secondi di sesso che riesco a sostenere mi posizionano ben al di sopra della media nazionale (che per altro non so quale sia).

È vero che nel mio caso viene a mancare un elemento fondamentale, causa dell’orgasmo anticipato: l’ansia da prestazione.

La prestazione presuppone qualcuno (anzi, qualcuna) che giudichi e, scrollando il capo in segno di disapprovazione mentre il pollice della mano destra punta verso il basso, condanni lo stallone “frettoloso” (da quel momento lo stallone si agiterà irrequieto e angosciato prima di ogni accoppiamento con una puledra esigente).

Come nano pippaiolo, mancandomi la compagna, godo di un indubbio vantaggio.

Le poche volte che una compagna l’ho avuta, la sua natura in lattice, l’imperturbabile espressione stupita (bocca aperta, occhioni blu sbarrati e immobili) non hanno influito sulla durata del rapporto (un minuto e dodici secondi: lo ripeto perché ne vado orgoglioso).

* * *

Così, giusto per sfizio, ho provato la pillola contro l’eiaculazione precoce.

Al solito però mi sono fatto prendere la mano.

Così, giusto per sfizio, ho provato non una, ma cinque pillole contro l’eiaculazione precoce.

In una volta sola.

Risultato: è da un mese che… insomma… non so come dire… ci siamo capiti… almeno spero… il rubinetto è chiuso… il liquido non fuoriesce… lo sento premere… ma il botto… il tappo di champagne non salta.

Non chiedetemi il meccanismo che provoca il ritardo nell’orgasmo (nel mio caso l’assenza del medesimo).
Mi è sconosciuto.
Posso solo ipotizzare una sequenza di questo tipo…

* * *

(interno pene, zona glande)

Una mandria di spermatozoi si dirige verso l’uscita, guidati dal capo branco, il Numero 1 (indossa una canottiera avorio, attillata, con scritta color oro No1).

Prossimi alla meta vengono bloccati da un casellante.

Casellante      STOP!
No1                 Perché?
Casellante      Divieto di uscita.
No1                 E da quando?
Casellante      Dal 10 Giugno 2015.
No1                 Chi l’ha deciso?
Casellante      Il vostro produttore.

No1                 Il nano? Ma è un controsenso!? Prima ci stimola al movimento, a intraprendere un viaggio avventuroso, a scoprire fantastici mondi inesplorati, per bloccarci poco dopo la partenza?

Casellante      Senta, non ho tempo da perdere. Non sono qui a giustificare le contraddizioni del nano. Cosa vuole che le dica? Che è un demente?

No1                 (cenno di sì con la testa)

Casellante      È un demente. Un nano demente. Ora però tornatevene a casa.
No1                 Un attimo! Ci sarà una deroga al divieto?
Casellante      Sì, in due casi: il primo è l’impollinamento di una giovine donzella.
No1                 Passiamo al secondo
Casellante      Una “mancia” per il casellante. Voi quanti siete?

Il No1 si volta indietro, guarda i compagni e urla:

No1                            Ehi laggiù, chi è l’ultimo della fila?
No455.000.000          Sono io, il 455.000.000esimo

Casellante                  (estrae un tariffario) Dunque, fino a 455 milioni la “mancia” è di euro 64.

No455.000.001          (ansimando, si è unito al gruppo da pochi secondi, dopo una rincorsa estenuante) No, no, ci sono pure io! Il 455.000.001esimo!

Casellante                  Oltre i 455 milioni si passa a euro 78.

(mormorio di disapprovazione della mandria verso l’ultimo arrivato).

Casellante      Allora? Li avete i 78 euro?

No1                 Un po’ cara questa “mancia”.

Casellante      Se non le piace il termine lo consideri un “Ticket d’uscita”. Li avete 78 euro per il “Ticket d’uscita”?

No1                 No, siamo senza una lira.
Casellante      (con fare marziale) Dietro Front! Avanti Marsch!

* * *

Impossibilitati a uscire per vie naturali (e legali) gli spermatozoi sono entrati in circolo nell’organismo alla ricerca di un’alternativa che sostituisca la punta del pene.

* * *

Martedì ho preso il locale delle 18 e 41 per tornarmene a casa.
Il vagone era pieno all’inverosimile.
Quarantacinque minuti di viaggio (venti di solo ritardo alla partenza) in piedi nella classica posizione della sardina sott’olio Rio Mare.
Pomeriggio caldo: 38 gradi!.

Superata la stazione di Perirete sull’Olio ho iniziato a sudare, solo che il mio non era sudore normale, la soluzione acquosa che usciva dai pori era stranamente densa, in modo innaturale, appiccicosa, insomma, è imbarazzante dirlo, ma trasudavo sperma.

* * *

A parte la sgradevolezza della cosa, il sudore al liquido seminale può essere pericoloso.
Pericolosissimo.
Basta una stretta di mano, un casto contatto delle guance, una pacca sulle spalle e… ZAC… ti ingravido una donna in un batter di ciglia (anche il batter di ciglia può avere un effetto ingravidante se le ciglia sono a loro volta sudate).

Per quanto ridicola, l’unica soluzione possibile è andare in giro indossando un preservativo di un metro e diciotto che mi ricopra dalla punta dei piedi fin sopra la pelata.

Bella figura di… direte voi.

Figura sì, ma figura retorica, rispondo io.

Una sinèddoche, per la precisione, ovvero (leggo dal Devoto - Oli) "figura retorica per la quale si usa figuratamente una parola di significato meno ampio di quella propria:  per esempio una parte per il tutto (prora per nave)" oppure "il contrario, quando è il tutto a indicare una parte" o ancora, ma questo lo aggiungo io e ha validità nel breve spazio di un post, il Devoto - Oli non lo contempla, la sinèddoche entra in gioco se il tutto (cioè, io) non identifica, ma si identifica con una sua parte (lui, cioè, il mio pisello).

* * *

Detta così può sembrare complicata, ma per renderla semplice riporterò quanto mi è accaduto stamattina lungo Corso Garibaldi.

Sto passeggiando in mezzo alla strada (zona pedonale) quando un bimbo di cinque / sei anni mi vede, strabuzza gli occhi, un ghigno sulla bocca, strattona con forza il braccio della madre e urla:

“Mamma, mamma, guarda là: un cazzone che cammina!”.

sabato 27 giugno 2015

Dei tassi e delle pene



Si prospetta un futuro tremendo per Matthew Tannin e Ralph Cioffi, i due gestori di fondi d’investimento coinvolti nello scandalo dei Mutui Subprime, dopo il loro arresto da parte dell’FBI..
Tenendo conto della mano pesante della giustizia americana in fatto di crimini finanziari, Tannin e Cioffi potrebbero scontare una pena non inferiore ai 15 anni… a tasso variabile.
;