mercoledì 1 maggio 2013

Il bravo presentatore


“Sei solo brufoli e polluzioni.” direbbe Robert de Niro.

“E invece no.” gli risponderei io.

Nei primi due mesi da ‘pubere’ non sperimento solo i mutamenti fisici dell’età dello sviluppo, ma anche quelli  caratteriali. In particolare, da buon adolescente 45enne, vivo un periodo di incomunicabilità con mammà.
Dialogo ridotto ai minimi termini fra noi due. Al di la dell’adolescenza parlare con lei si è fatto tecnicamente complicato. E non per colpa mia.

Le sette di sera, rientro a casa.
Apro la porta e la vedo seduta sul divano, un sorriso immobile le paralizza la bocca, le cuffie a ricoprirle le orecchie.
Un’occhiata alla tivù.
Rai1: l’Eredità.
Mi schiarisco l’ugola e saluto alzando il volume della voce:

PNV                CIAO.
Mamma          Ciao PNV, ahahahah!

La risata non dipende dal mio ingresso.
Le cuffie mi impediscono l’ascolto delle battute esilaranti di Carlo Conti, il presentatore del quiz.
Volendo potrei avvicinarmi al divano, mettermi di fronte a mia madre, con il corpo impedirle la visione del televisore, e soffocarle la risata con la seguente frase:

PNV                Oggi mi hanno licenziato.

Volendo potrei farlo, ma non voglio.
Lei mi impedirebbe di parlare chiedendomi di scostarmi perché il suo Carletto non può essere impallato.
Ebbene sì, Carlo Conti mi ha tolto il primo posto che detenevo da ben 45 anni nella ‘My Mother’s Love Parade’.
La cosa mi infastidisce non poco, tenuto conto che il “bravo presentatore” mi sta, per usare un francesismo, sui coglioni.

E per più di un motivo.

Io pelato, lui tendente al ricciolo (per quanto qualche dubbio sui suoi capelli…).
Io mozzarella, lui abbronzato (l'unico che possa esibire una carnagione Marron Glaces il 27 di dicembre).
Io anonimo (ormai ex) impiegato di banca, lui brillante metrosexual vip tv.

Io vergine, lui stantuffatore professionista (a pensare male si fa peccato, ma quando lo osservo aggirarsi fra le aspiranti soubrettine televisive mi ricorda uno squalo affamato in cerca della prima bagnante indifesa da pappare. Lo vidi la prima volta a Miss Italia ed ebbi la sensazione che si fosse spupazzato almeno metà delle concorrenti: da Miss AppleStrudel del Trentino Alto Adige giù giù fino a Miss Arancino Ripieno Trinacria).

Si agita nello studio, fa il simpatico, ammicca a destra e manca, sembra il classico compagnone, il tuo migliore amico, quello sempre pronto a darti una mano (il pisello lo presta volentieri alla tua ragazza).

Mamma          Sul fornello trovi il riso. Ci ho già messo dentro le zucchine, devi solo aggiungere il formaggio e mescolare.

Eseguo gli ordini e mi siedo sconsolato a mangiarmi il solito risotto alle zucchine lesse preparato dalla progenitrice ridente. Mentre mescolo penso: “Ma farà così ridere Carlo Conti?”.

Una forchetta dietro l’altra, ogni tanto alzo lo sguardo per sbirciare la tv.
La mamma alterna sorrisi a sonore risate.
I miei dubbi sulla comicità del Conti crescono quando lei mi riporta, eccitata, la battuta che le cuffie le hanno da poco trasmesso.

Mamma          Ahahahahaha. Carletto ha chiesto alla ragazza, di un concorrente bagnino, se ha fatto finta di annegare per farsi notare dal suo fidanzato, ahahahahah.

Una lacrima salata, cadendo dall’occhio destro, da un po’ di gusto all’insipido primo piatto che faticosamente sto finendo.

Il licenziamento mi ammoscia l’animo: sessualmente sono pubere, ma per il mercato del lavoro a 45 anni sei prossimo al prepensionamento. Trovare una nuova occupazione sarà difficile.

Mamma          Ahahahahaha. Carletto fa finta di russare mentre le Professoresse stanno ballando, ahahahahahah.

Le Professoresse sono quattro vallette gnocche che negli stacchetti sballonzolano delle burrose poppe ripiene. 
Il loro giro petto è inversamente proporzionale all’abilità che mostrano come ballerine.
In fatto di danza le sopravanzo di gran lunga.
Potrei propormi come Professorino, un Don Lurio dei tempi moderni,  se non fossi quattro misure di reggiseno al di sotto della soglia minima necessaria per farmi notare dal presentatore toscano.

Mamma          Vieni a vedere, PNV. A questa domanda tu sai rispondere.

Mi alzo dal tavolo, un pezzo di zucchina incastrato fra i molari, mi accosto alla tivu e leggo:

“L’uomo più ricco del mondo nel 2006 era, nel 1973, una matricola dell’Università di Harvard. Il suo nome è: Bill Clinton, Bill Cosby, Bill Gates, Buffalo Bill”.

PNV                L’ultima: Buffalo Bill.

Piccola forma di protesta verso il format malefico: sbagliare le domande banali.
Attendo che la risposta di Carlo Conti attraversi le cuffie e penetri nei padiglioni auricolari materni.

Mamma          Ma no! Hai sbagliato. Si trattava di Bill Gheitz.
PNV                (indifferente)
Mamma        Hai finito il risotto? Per secondo ti ho fatto cuocere gli spinaci, se vuoi puoi mangiarli con una scatoletta di Simmenthal.

Torno a tavola, prendo la padella e vuoto gli spinaci nel piatto. Ho poca fame, come secondo sono  sufficienti. Una manciata di parmigiano grattugiato per renderli più appetitosi.
Tempo due forchettate quando:

Mamma          Questa non la sapevo. Carletto ha detto che le verdure che crescono sotto terra vanno messe in pentola con l’acqua fredda, quelle che crescono sulle piante invece vanno messe quando l’acqua bolle. Io ho sempre fatto il contrario.

A me gli spinaci piacciono. Sono sempre piaciuti.
Scaldati in una pentola, un poco d’olio di oliva come condimento e una spruzzata di parmigiano reggiano a completare il semplice piatto.
Però la rivelazione di poco fa, sapere che sono frutto di un errore di cottura che mia madre ha reiterato per anni, per decenni, me li ha resi di colpo indigesti.
Provo ribrezzo solo a guardarli.
Lo schifo è tale che pure Braccio di Ferro mi sta improvvisamente sul culo.

Prendo gli spinaci residui, li appallottolo dentro un panno carta, apro il cestino della spazzatura, mi allontano di circa tre metri e lancio la palla di carta, con ripieno all’ortaggio, dentro il cestino.
Centro!
Due punti per PNV (se non fossi un metro e diciotto avrei un futuro sicuro come play nella Virtus Bologna).

Abbandonati gli spinaci ripiego su un uovo sodo.

Mamma          Ahahahahhaha. Lo sai cosa consiglia Carletto a una donna che sta partorendo? Deve cantare, perché cantando il cervello produce una sostanza che ti fa stare bene e non ti fa sentire il dolore. A squarciagola urla: “Oh figlio mio” al posto di “Oh sole mio”.

O disintegro il televisore o mi accanisco sull’uovo.
Scelgo la seconda opzione: a colpi di forchetta sbriciolo l’albume e penetro nel tuorlo.

Sono le otto meno dieci.
Affamato, nella pancia un piatto scarso di risotto, due forchettate di spinaci, tracce di uovo sminuzzato, mollo la cena e mi siedo sul divano.
L’unica cosa che sopporto dell’Eredità è il gioco finale: la Ghigliottina.
Al concorrente sopravvissuto vengono mostrate cinque parole.
Lui deve trovarne una sesta che si abbini con le cinque proposte.
Di solito ci azzecco.

Fra un ammiccamento e l’altro, una sbirciatina nel décolleté della finalista (una ragazzotta mora che lavora come parrucchiera in un centro estetico di Pescara), Carlo Conti elenca, nell’ordine:

BLOGGER
ZUCCHINE
ILLIBATO
VIRTUS
LICENZIATO

So la risposta, ovviamente.
Mollo la mamma e il divano.
Fra meno di un minuto il simpatico Carletto svelerà le quindici lettere che compongono la parola misteriosa.
Mi dirigo verso il bagno.
Poco prima di entrare sento la voce preoccupata di mammà che mi urla:

Mamma          PNV scusami, non ti ho chiesto come è andata oggi in ufficio !?

25 commenti:

Silver Silvan ha detto...

Spassoso all'inverosimile. A proposito di pisello, risi. E Bisio, lo preferisco all'insulso Conti col morbo bronzino.

Buon primo omaggio, signor PNV. Una bella amatriciana, magari, senz'altro meglio del riso con le zucchine.

CirINCIAMPAI ha detto...

Piena ribellione adolescenziale!!!
Perché non hai mangiato la simmental come ti aveva detto la mamma, eh?!?

Ma anche tua mamma sul tavolino affianco al divano tiene l'agenda su cui segna le parole della ghigliottina"per ragionare meglio!"?

Partecipo commossa al tuo dolore.
Ah, casomai ti venisse voglia di una sovversiva carbonara fischia! (va bene anche un email)

PuroNanoVergine ha detto...

@Silver Silvan
Buon Primo Omaggio anche a lei e grazie per il spassoso e per l'inverosimile.
Sull'amatriciana mi tocca rifiutare perchè il mio stomaco impiegatizio è oramai irrimediabilmente abituato alle sole zucchine lesse col riso in bianco.

@CirINCIAMPAI
La Simmenthal non la mangio dai tempi della vera adolescenza :-)
No, mamma non è in grado di scrivere più (problemi visivi).
Per la carbonara vale la risposta data a Silver Silvan.
Grazie e ciao.

Silver Silvan ha detto...

Ma che tristezza! Su, venga qui, spaghetti con le cozze e crocette in porchetta, innaffiate col verdicchio! Altro che fave e prosciutto! Per carità, pure quelli meglio del riso e zucchine.

pyperita ha detto...

La mamma avrebbe pianto di più se a perdere il posto fosse stato Carlo Conti... Che ci vuoi fare, contro i divi tv è difficile competere :)
Comunque sulle orge con Miss e Professoresse nutro i miei dubbi, da quel che si dice in giro...

maio natalina ha detto...

Quale sia la verità...non lo sò,ma credo che il lavoro sia una buona ancora di salvezza,spero per te che non sia vero, il tuo licenziamento ,per il resto una bella risata mel'hai regalata,naty

filippa ha detto...

Puoi sempre provare qualche ricetta svedese del libro... salutami la mamma!
baci,
fili

PuroNanoVergine ha detto...

@Silver Silvan
Spaghetti con le cozze e crocetta in porchetta?
Lei mi vuole morto :-)

@pyperita
Non so cosa si dica in giro, so solo che Carlo Conti è sposato proprio con una delle sue (ex) Professoresse.

@Naty
Grazie Naty per il commento.
No, non sono stato licenziato (anche se il lavoro è purtroppo traballante).

@Filippa
Hai ragione :-)
Le ho lette, ma io per la cucina sono proprio negato.
Ti saluterò la mamma (e grazie per la visita).

manupia ha detto...

Ma per favore ... Carlo Conti è affascinante come un pesce lesso...anzi abbrustolito!!! è ora di regalare un libro di nuove ricette a mammà....ciao

PuroNanoVergine ha detto...

@manupia
Sfondi una porta aperta (sul fascino di Carlo Conti), ma devi convincere mammà a modificare i propri gusti (estetico culinari).

Giu ha detto...

Ho la soluzione!
Convinci Carlo Conti (con le buone o le cattive, non importa) a fare un programma di cucina dedicato alle mamme... passagli sottobanco le fili-ricette e... voila', diventerai un vero gourmet!
Buon appetito! Giu

Silver Silvan ha detto...

Ma non intendevo spaghetti con donne brutte e rosari da penitenza in porchetta! Vabbè, gnocche al ragù di papera e strozzapreti va meglio?

PuroNanoVergine ha detto...

@Giu
Ma non ho intenzione di diventare un vero gourmet :-)
Grazie del commento.

@Silver Silvan
Sono fedelissimo alla linea zucchinica.
Sorry.

Silver Silvan ha detto...

Mi ha fatto venir voglia di pasta con le zucchine, col suo post! Me la pappo stasera! Intanto la tento!

Spaghetti coi moscioli (che sarebbero le cozze di qui, presidio Slow food, ma vanno bene anche le cozze qualsiasi!)

Ingredienti: 360 gr. di spaghetti grossi; 1 kg. di moscioli; 1/2 kg. di pomodorini ciliegia; aglio in camicia; olio; peperoncino; vino bianco; prezzemolo.

Spazzolare bene i moscioli, sciacquarsi sotto l'acqua corrente e farli aprire mettendoli sul fuoco medio in una pentola coperta. In una padella far soffriggere nell'olio tre spicchi di aglio in camicia, il peperoncino, i pomodorini tagliati a pezzetti e far cuocere per circa cinque minuti. Aggiungere i moscioli e lasciar cuocere fino a che non si sia consumata tutta l'acqua. Quindi sfumare con poco vino bianco, lasciare rapprendere e, subito prima di condire gli spaghetti cotti nel frattempo bene al dente in una pentola d'acqua bollente salata, aggiungere il prezzemolo e servire belli caldi.

Crocette in porchetta (le crocette si trovano per un periodo limitato tra aprile e maggio, in alternativa si possono usare i bombetti o lumachine oppure le raguse)

Ingredienti: 1,5 kg di crocette; 150 gr. di fino chiesto selvatico; 1 rametto di rosmarino; aglio in camicia; 3 cl. di olio; peperoncino; 200 gr. di concentrato di pomodoro (facoltativo, a me piacciono più senza); 2 dl. di verdicchio.

Dopo aver pulito, fatto spurgare e sbeccato le crocette (le crocette vanno impudicamente e rumorosamente succhiate da ambedue i lati e se non sono sbeccate è impossibile mangiarle; è molto divertente farle mangiare alle fighette milanesi che cercano di fare la cosa in modo raffinato, sfiorando il ridicolo!), gettare in un soffritto di olio, rosmarino, finocchio selvatico, peperoncino e aglio in camicia. Si bagni con il verdicchio e, una volta evaporato il vino, si aggiunga il concentrato di pomodoro diluito con poca acqua. Scuotendo di tanto in tanto il recipiente coperto, si porti a cottura aggiustando di sale.

Gnam, gnam e doppio gnam!

PuroNanoVergine ha detto...

@Silver Silvan
La ringrazio per la coppia di ricette (a leggerne la preparazione mi sembra fantascienza poterle cucinare, ma chissà mai...).

Silver Silvan ha detto...

Prego! Su, non sembrano così ostiche come ricette.

http://zuppadiparole.wordpress.com ha detto...

divertentissimo pezzo !
Caro PNV, se di solito alla ghigliottina "ci azzecchi", perchè non ci vai?
La mamma ti guarderà estasiata in TV, tu guadagnerai dei bei soldini,
io e le altre tue fans ci faremo un'idea concreta dei tuoi lati migliori e potremo in seguito darti circostanziati consigli cuccatorii.
Pensaci!

PuroNanoVergine ha detto...

@Toniq
Grazie Toniq per i lati migliori (che devo ancora trovare :-)).
La ghigliottina l'azzecco ogni tanto (alcune soluzioni sono a mio parere quasi impossibili).
Di sicuro la percentuale di azzeccamento calerebbe se fossi davanti al Carletto (e non nella comoda e rilassante sala di casa mia).
Me la cavavo bene anche a Passaparola, il gioco finale della Ruota (anche se ero una spanna sotto i campioni del gioco).
In ogni caso se ti serve un compagno per il Trivial Pursuit sono a disposizione :-)

Silver Silvan ha detto...

Io ADORO giocare a Triviali Pursuit! Sa che fanno i tornei?

zuppadiparole ha detto...

Oilà! Silver Silvan, non mi freghi il partner, lei! Guardi che PNV ha appena palesato la sua offerta di partneraggio a meeeee!

PuroNanoVergine ha detto...

@Toniq
@Silver Silvan
Non ci sono problemi.
Posso esibirmi in simultanee di Trivial Pursuit: a occhi aperti, chiusi, bendato, su una gamba sola, facendo la verticale, persino coi tappi alle orecchie :-)

Silver Silvan ha detto...

Signora zuppadiparole, chi si loda s'imbroda. I partner aggi vuole proprio che le dica dove può metterseli?

http://zuppadiparole.wordpress.com ha detto...

gentile signora Silver Silvan, giuro che non ho capito (né chi si loda, né chi si imbroda ; questo certo per la mia insipienza. Ho capito però che l'ho infastidita. Me ne scuso, l'ho fatto involontariamente. Mi defilo,subito ,addio, non interverrò mai più ) :-(

PuroNanoVergine ha detto...

@Toniq
No, intervieni ancora, tutte le volte che vuoi (i tuoi commenti sono sempre graditi e gradevoli).

Silver Silvan ha detto...

Signora zuppa, si meraviglia che abbia parlato di imbrodarsi? Buonanotte, a TrivialPursuit deve essere una cima.

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